Ieri, 24 gennaio, nella suggestiva location dell’ Hotel Together Florence Inn, l’associazione ToscanaIn ha inaugurato il nuovo anno con il primo evento del 2011.
Il tema della serata è stato: “I canali web e mobile per vendere di più. Comunicare e promuovere efficacemente i propri prodotti nell’era del web 2.0”.
Senza dubbio un tema scottante e molto dibattuto per le aziende. Gli oratori, che si sono susseguiti sul palco, hanno dato il massimo, regalandoci spunti e suggerimenti preziosi.
Una sala piena di persone, un buffet ricco e lo sblocco dello Swarm Badge: si prospetta un bel 2011 per ToscanaIN!
Natale è alle porte e come tradizione iniziano gli appuntamenti culinari e goderecci tra amici e colleghi di lavoro. A dare il via alle danze ci ha pensato ToscanaIN organizzando un aperitivo natalizio al Portfirio Rubirosa (ottimo il mojto!). Dopo una breve, ma intensa, riunione tra i NEXT, la presentazione della rete Leonardo e le pillole di bon-ton del socio Alberto Presutti c’è stato il tanto atteso scambio di regali. Lo scambio è avvenuto tramite sorteggio tra next e senior e c’è stato da divertirsi!
Ieri sera durante l’evento a Lucca “Quale autenticità? Quale turismo?”, organizzato da ToscanaIN, è avvenuta la votazione per decretare il vincitore del contest per la grafica della cartolina ToscanaIN NEXT. Al contest, lanciato dall’associazione stessa, hanno partecipato i soci under 30 proponendo grafiche innovative e originali.
Le votazioni si sono svolte per alzata di mano e .. the winner is:
La grafica della cartolina è stata idea da Delia che si è aggiudicata una cena per due a Bistrot Gilda, la realizzazione della grafica per lo stand di ToscanaIN al Festival della Creatività e ovviamente la realizzazione della cartolina (2.500 copie!)
Si è conclusa ieri la seconda edizione di Toscana Lab e già dai primi commenti a ”caldo” possiamo dire che è stato un gran successo!
Nella suggestiva location, la Gipsoteca dell’Istituto d’arte di Porta Romana, si è parlato di come internet e il web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui. Numerosi i partecipanti, molti i dibattiti, infiniti gli spunti di riflessione.
Noi c’eravamo! Abbiamo partecipato attivamente, da relatori, e passivamente, da uditori.
Insieme aToscanaIN, Tommaso Olivierie Alessandro Sordi abbiamo coordinato Internet Better Businesse, problemi tecnologici a parte, possiamo dire che internet ha cambiato e cambierà, positivamente, molti aspetti aziendali. Il web accorcia le distanze, facilita la ricerca di finanziamenti, permette di rispondere in modo tempestivo e puntuale ai clienti, aumenta la creatività..
Ma nella vita di tutti giorni usiamo internet? Ci fidiamo? E’ questa una domanda posta dalla platea ai nostri relatori. E con grande stupore è emersa un po’ di diffidenza. Non tutti si fidano ad acquistare su internet. Paura di essere fregati? Problema culturale? La strada da percorre è ancora tanta, ma la compagnia è buona!
Da circa un anno non si sente altro che parlare di loro, i protagonisti di questa “rivoluzione del web”: i social network. Da twitter a facebook, da linkedin a you tube, i social network sono in continua evoluzione e in continuo aumento. Le imprese cosa fanno? Li conoscono? Li usano? Li “dominano”?
Il Consolato USA a Firenze e l’associazione ToscanaIN insieme a CNA Pistoia e Confindustria Pistoia hanno organizzato un pomeriggio di discussione e dibattito moderato da Davide De Crescenzo, Direttore intoscana.it, per aiutare le imprese a comprendere le potenzialità di questi nuovi e affascinanti strumenti di comunicazione. Molti gli argomenti affrontati:
“Chi c’è c’è. L’importanza di esistere nei social network”Howard Liptzin, Consulente / Fondatore Luna-park Multimedia
“Strategie per la valorizzazione delle PMI sul web” Federico Ruberti Amministratore Delegato Net7
“Opportunità professionali nate dai social network”Laura De Benedetto Presidente ToscanaIN
“Comunicare l’impresa con i social media” Stefania Ciani Titolare PLS
“Facebook, LinkedIN, Twitter: come usarli per fare rete sul territorio” Lorenzo Sali Partner exout
“Chi c’è, twitta – sessione interattiva col pubblico” a cura di ToscanaIN, exout ePLS
L’evento è gratuito, è un’occasione per fare rete, per capire qualcosa in più su “questi” social network e prendere un aperitivo insieme!
Il web ha migliorato la nostra vita, questo credo sia un dato di fatto! Internet ci permette di essere costantemente aggiornati su ciò che accade intorno a noi, ci aiuta a risparmiare tempo e soldi – nella nostra vita lavorativa come in quella privata, ci permette di essere connessi con il mondo!
Internet better life è il tema delle due giornate organizzate da Fondazione Sistema Toscana il 28 e il 29 giugno per confrontarsi sulle nuove forme di partecipazione e sugli effetti della rivoluzione culturale che stiamo vivendo. E’ previsto un programma ricco e partecipato soprattutto per la mattina del 29, articolata in workshop focalizzati su varie tematiche (impresa, sostenibilità, turismo, comunicazione e marketing). Uno di questi, Internet better life Business, sarà coordinato da ToscanaIN ed anche noi di exout interverremo. Internet consente alle PMI di fare rete? Genera opportunità professionali? Stimola la creatività? Facilita la creazione di start-up? Quali novità porterà nel mondo del lavoro?
Ai posteri l’ardua sentenza? No! Sta a noi agire! Ci vediamo il 29..
“Alzi la mano a chi è piaciuta la serata non convenzionale.”
Non vi ho fisicamente davanti a me ma credo, dai commenti post serata, che avrei visto parecchie mani alzarsi.
E’ stata una serata originale, partecipata, organizzata, coinvolgente, stimolante, curiosa..una serata più unica che usuale! E non poteva che essere così visto l’inizio davanti al bancone del bar! Un terzo di gin che cambia una bevuta, che fa storia, che crea un business, un terzo di gin che, se “versato” nella nostra vita lavorativa, e perché no anche in quella personale, fa la differenza. Porta ad uscire dalla zona di comfort, a concepire gli errori come delle opportunità, a formarsi e a migliorarsi continuamente. Questi i temi trattati dai relatori, che hanno rispettato i non convenzionali tempi messi a disposizione per farci riflette, giocare e divertire. Quindi un grazie speciale a Donata, Stefano, Fabio, Maurizio, Paola, Luigi e Lorenzo e alla prossima!
Nella prestigiosa sede dell’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze si è tenuto ieri sera un interessante e emozionante dibattito sul tema “Le adozioni nazionali, internazionali e a distanza”. L’incontro organizzato da ToscanaIN e moderato dalla socia Sara De Santi – avvocato dell’Ordine di Firenze, ha posto l’accento sul tema delle adozioni da un punto di vista giuridico, normativo, antropologico e “genitoriale”.
L’adozione è regolamentata dalla legge n.184 del 1983 e si distingue in adozione nazionale e internazionale. La Dr.ssa Maria Teresa Favilli – Giudice del Tribunale dei minorenni della Toscana – ha spiegato la sostanziale differenza tra i due tipi: nell’adozione nazionale il tribunale ha davanti a se un bimbo – che si trova in uno stato di abbandono, nell’adozione internazionale il tribunale ha di fronte a se una coppia. La coppia che decide di percorrere la strada dell’adozione viene seguita e sottoposta a numerosi, ma mai troppi, test ed esami che ne valutano l’idoneità. L’avvocato Elena Zazzeri – Direttivo Unione Nazionale Camere Minorili e Membro del Consiglio dell’Istituto degli Innocenti – ha condiviso con noi la sua esperienza ed ha sottolineato l’importanza di un aiuto esterno alla coppia, prima, dopo e durante l’adozione. Oltre ad un sostegno psicologico capita che i coniugi necessitino anche di un sostegno economico. Ecco allora che la regione Toscana sostiene le famiglie nell’adozione internazionale con un contributo finanziario. Nicola Danti – Consigliere Regionale, Regione Toscana – ha illustrato come la Toscana sia l’unica regione che fornisce questo contributo; un piccolo sostegno economico che testimonia la vicinanza tra la regione e chi sceglie di investire sul futuro dei bambini e della famiglia. Per Augusta Larosa – Antropologa culturale presso l’Università di Firenze – chi adotta un bambino adotta una mente, un mondo con cui dovrà confrontarsi. Ogni bambino porta con se un bagaglio culturale – molto spesso doloroso e ricco di sofferenza – e un progetto di vita, compito del genitore è scoprire questo progetto e aiutare il bambino a realizzarlo.
La testimonianza di due genitori adottivi è stata sicuramente la parte più emozionante e partecipata. Caterina Spezzigu - Consigliere Pro ICYC Onlus (ente autorizzato per le adozioni internazionali) dopo aver presentato gli enti autorizzati per l’adozione, ci ha raccontato la sua esperienza di adozione, unica, sofferta ma piena d’amore. Altra testimonianza è stata quella di Philipp Bieri – Presidente di Celine Associazione famiglie adottive – padre adottivo di due bimbi e fondatore e presidente di Celine, un’associazione nata con lo scopo di diffondere la cultura dell’adozione soprattutto nelle scuole.
I bambini da aiutare sono tanti, troppi e un aiuto concreto può partire da tutti, aziende, famiglie, fidanzati, single, tramite l’adozione a distanza. A testimonianza di questo Valentina Baldini – GE Volunteers Chapter Leader (Corporate Attorney), GE Oil&Gas – ha raccontato di GE Volunteers e di come hanno intrapreso un progetto di adozioni a distanza con la ong ActionAid supportando 9 bambini in Brasile, India e Nigeria per 3 anni, in modo da contribuire alla loro crescita, salute, educazione e, contemporaneamente, allo sviluppo della comunità in cui i bimbi risiedono. Era presente anche Laura De Benedetto – Presidente – ToscanaIN e Gruppo locale di Firenze ActionAid – che ha presentato la campagna di ActionAid “Vorrei un caffè corretto” per garantire i diritti dei contadini, raccoglitori di caffè.
E’ stata una serata intesa, ricca di contenuti e di emozioni che ha messo al centro un tema “diverso” da quelli generalmente trattati da ToscanaIN ma far parte di una rete vuol dire anche guardarsi attorno …
Ora mi ci vuole proprio un buon caffè corretto, bevo e firmo!
Dopo aver partecipato all’incontro organizzato da ToscanaIN venerdì 26 febbraio vi possiamo dire che il binomio è possibile, ci vuole tempo, buona volontà e voglia di cambiare, ma si può fare!
Il dibattito, moderato da Eugenio Leone – Consigliere ToscanaIN e Consulente ICT, è iniziato con l’introduzione di Paolo Parrini – Consulente per l’innovazione, Leman- che ha sottolineato come i social network rappresentano un’importante sfida per gli enti; sfida che potrebbe portare al miglioramento dei prodotti (servizi offerti dagli enti) e ad un maggior dialogo tra le parti – P.A. e cittadini. In alcune realtà dei piccoli passi verso il cambiamento sono stati percorsi. Un esempio? Oreste Giurlani, sindaco di Fabbriche di Vallico, è riuscito ad incrementare la partecipazione dei suoi cittadini. E’ vero, la sua è una piccola realtà – circa 700 abitanti - ma come si dice “Roma non è stata fatta in un giorno”! Utilizzare tutti gli strumenti, dal fischio al pastore ai social network, per agevolare le comunicazioni tra cittadini e enti è la strada da seguire per innovare l’azione amministrativa. Recentemente il suo comune è stato colpito da numerose frane e l’aggiornamento della situazione correva, da entrambe le parti, sui social network. Problema da non sottovalutare il digital divide - dovuto sia da problemi tecnici, manca la banda larga, sia dalla mentalità dei cittadini – ecco allora un canale civico sul digitale per coinvolgere tutti, l’importante è arrivare a TUTTI i cittadini. Dello stesso pensiero Francesco Piarulli – Direttore generale Comune di Bagno a Ripoli e rappresentante ANDIGEL - non esiste un cittadino standard, la pubblica amministrazione deve conoscere la varietà degli utenti e deve saper comunicare con ciascuno. L’innovazione è fondamentale, ma deve essere attuata sui singoli progetti per essere accettata e, ovviamente, richiede tempo. Anche Giancarlo Galardi – Direttore generale Regione Toscana -parla di innovazione e di come questa sia essenziale per far diventare il cittadino un nodo della rete nelle comunicazione con la P.A., rete creata grazie all’utilizzo dei social network.
Momento importante il passaggio ufficiale da FlorenceIN a ToscanaIN alla presenza di Pier Carlo Pozzati -Presidente Federazione ClubIN , Stefano Tazzi - Coordinatore Nazionale ClubIN e Laura De Benedetto – Presidente ToscanaIN.La realtà dei ClubIN sta diventando sempre più rilevante e consistente in tutta Italia e anche in Toscana si è venuta a creare una numerosa rete.
Quale modo migliore per brindare all’evento che un bicchiere di vino?