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Posts Tagged ‘Social Network’

Linkedin + Facebook = BranchOut

giovedì, gennaio 13th, 2011
Branchout applicazione Facebook per trovare lavoro

Linkedin + Facebook = BranchOut

BranchOut è un’applicazione integrata a Facebook con lo scopo di creare una rete di contatti professionali. Al momento dell’iscrizione è possibile importare il proprio account di Linkedin, senza perdere troppo tempo nel creare l’ennesimo profilo.

L’idea di fondo di BranchOut è di cercare lavoro fra gli “amici veri” di Facebook.

Perché come spiega Kevin Efrusy, uno degli investitori della start-up: “ Se consideriamo in che modo la maggior parte della gente ottiene un lavoro, è attraverso i loro veri amici”

Nonostante la sua diffusione virale, il buzz nella rete non è del tutto positivo, e molti stanno esprimendo pareri dubbiosi al riguardo. Il gruppo nato su Facebook “io odio BranchOut” ne è la prova.

E voi cosa ne pensate?

Cambiamenti 2.0

mercoledì, dicembre 22nd, 2010
Quando viene annunciata una nuova release gli addetti ai lavori corrono a provarla mentre gli “utenti normali” cercano invano il modo di tornare alla versione precedente. I cambiamenti sono inevitabili, soprattutto quando si ha a che fare con i social media, quindi è meglio tenersi aggiornati per affrontarli al meglio.

I cambiamenti di questo mese:

Cambiamenti 2.0

giovedì, novembre 18th, 2010

Quante puntate sono state trasmesse di Beautiful? Tante.. tantissime e anche noi, se vogliamo essere veramente aggiornati, pubblicheremo n° post sui cambiamenti 2.0.
Intanto iniziamo a scrivere il secondo..
Il social network più usato, più discusso e più aggiornato è Facebook, che proprio ieri ha avuto dei problemi con la cancellazione di account. E gli altri?

(continua…)

Social Network: un opportunità per le imprese

lunedì, giugno 28th, 2010

Da circa un anno non si sente altro che parlare di loro, i protagonisti di questa “rivoluzione del web”: i social network. Da twitter a facebook, da linkedin a you tube, i social network sono in continua evoluzione e in continuo aumento. Le imprese cosa fanno? Li conoscono? Li usano? Li “dominano”?

Il Consolato USA a Firenze e l’associazione ToscanaIN insieme a CNA Pistoia e Confindustria Pistoia hanno organizzato un pomeriggio di discussione e dibattito moderato da Davide De Crescenzo, Direttore intoscana.it, per aiutare le imprese a comprendere le potenzialità di questi nuovi e affascinanti strumenti di comunicazione. Molti gli argomenti affrontati:

Chi c’è c’è. L’importanza di esistere nei social network Howard Liptzin, Consulente / Fondatore Luna-park Multimedia

Strategie per la valorizzazione delle PMI sul web” Federico Ruberti Amministratore Delegato Net7

Opportunità professionali nate dai social network Laura De Benedetto Presidente ToscanaIN

Comunicare l’impresa con i social media” Stefania Ciani Titolare PLS

Facebook, LinkedIN, Twitter: come usarli per fare rete sul territorio” Lorenzo Sali Partner exout

Chi c’è, twitta – sessione interattiva col pubblico” a cura di ToscanaIN, exout e PLS

L’evento è gratuito, è un’occasione per fare rete, per capire qualcosa in più su “questi” social network e prendere un aperitivo insieme!

Fan page vs gruppo?

lunedì, marzo 8th, 2010

“Dicono che devo avere una reputazione on-line, che devo essere presente sui social network, che devo fare rete e creare nuovi business con le persone della rete. Esattamente non so cosa vuol dire. Inizio con l’iscrizione a facebook, ne parlano tutti, non sarà poi così difficile da usare. Ma guarda te quante persone ci sono! Lui veniva all’elementari con me – mamma  mia come è invecchiato – lei all’università – fammi vedere con chi è sposata- … ma ci sono anche le aziende su facebook! Allora posso mettere anche la mia. Esco, creo un altro account e ho bell’ fatto! Mica credevo fosse così semplice essere sui social network! Aspetta, aspetta, facebook mi dice che non lo posso fare, devo fare una pagina. Facciamo la pagina. Fatto. Adesso invito tutti i miei contatti a diventare fan della mia azienda. Ma ci sono anche i gruppi! E questi a cosa servono? Boh! Oramai che ci sono faccio anche il gruppo. Così non mi sentirò più dire: Devi essere sui social network!”

Facebook è una piattaforma di social networking nata per creare un punto di riferimento e di aggregazione per gli studenti universitari americani. Attiva dal 2004, la crescita inarrestabile si è avuta a partire dal 2006 quando ha avuto inizio la registrazione di persone al di fuori del mondo accademico – oggi si contano più di 400 milioni di utenti. C’è chi utilizza facebook per rimanere in contatto con amici, vicini e lontano, chi per curiosare nella vita altrui, chi per imitazione e chi lo utilizza come strategia di marketing: le imprese. Le imprese non possono essere registrate tramite un profilo utente, i termini di facebook sono molto severi riguardo a questo, ma devono crearsi la propria pagina, la fan page. All’interno di facebook oltre alle pagine troviamo i gruppi. Che differenza c’è? Perché un’azienda deve preferire uno rispetto all’altro?

I gruppi sono delle community interne a facebook entro le quali si riuniscono tutti gli utenti che si sentono rappresentati dal gruppo stesso, una cerchia di iscritti accomunati da un credo ideologico, da un interesse, da una passione, dalla volontà di dar vita a un progetto o a una iniziativa – un partito, un’associazione culturale o sportiva, un comitato cittadino …

La pagina (o fan page) invece è strutturata e pensata per un utilizzo più vicino alle dinamiche aziendali, soprattutto in termini di marketing e immagine. Sono il profilo ufficiale di una azienda all’interno del social network e vi si iscrivono gli utenti in qualche modo affezionati o legati all’azienda o marchio. Fan, appunto.

I gruppi possono essere aperti da chiunque. Le pagine invece sono soggette a determinati requisiti, primo tra tutti la titolarità. Questo garantisce al titolare dell’azienda di ottenere la chiusura delle pagine fake (fasulla) o erroneamente create da altri.

Nei gruppi compare sempre il nome degli amministratori mentre sulle pagine no.

Le caratteristiche con cui si presenta un gruppo sono: informazioni sul gruppo e news, bacheca dei commenti, area discussioni, sezioni foto, video, link ed eventi associati. Le pagine, oltre a tutte queste, hanno le attività recenti, le note e le recensioni.

I gruppi non possono essere personalizzati (si possono soltanto settare alcune impostazioni di base) mentre le pagine possono essere personalizzate completamente attraverso applicazioni sviluppate da facebook o da terze parti. Nelle pagine è possibile anche aggiungere codice HTML o contenuti in Flash.

E’ possibile inviare degli aggiornamenti sia ai fan che ai membri di un gruppo, con la differenza che nelle fan page posso scegliere il target a cui inviarli (luogo, sesso, età).

Sia per le pagine che per i gruppi c’è poi Facebook Ads, servizio a pagamento, che può aiutare ad accelerare la diffusione della pagina o del gruppo su Facebook.

Infine, facebook offre agli amministratori delle pagine – e non ai gruppiFacebook Insights. Tramite Facebook Insights possiamo accedere ai dati sull’attività della pagina, dati demografici dei fan, popolarità e andamento delle inserzioni – personalmente sono un po’ scettica riguardo all’utilizzo degli insights, ma è una mia opinione!

Quindi per le aziende, fan page o gruppo?

FAN PAGE!! La pagina risulta essere uno strumento di marketing importante e superiore rispetto al gruppo, dal punto di vista delle funzionalità a disposizione. E’ la premessa per l’apertura di una relazione di lungo termine.

Chi lo dice all’amico che ha introdotto il post che deve eliminare il gruppo?

I social network e la P.A. Binomio possibile?

lunedì, marzo 1st, 2010

Dopo aver partecipato all’incontro organizzato da ToscanaIN venerdì 26 febbraio vi possiamo dire che il binomio è possibile, ci vuole tempo, buona volontà e voglia di cambiare, ma si può fare!

Il dibattito, moderato da Eugenio Leone – Consigliere ToscanaIN e Consulente ICT, è iniziato con l’introduzione di Paolo Parrini – Consulente per l’innovazione, Leman- che ha sottolineato come i social network rappresentano un’importante sfida per gli enti; sfida che potrebbe portare al miglioramento dei prodotti (servizi offerti dagli enti) e ad un maggior dialogo tra le parti – P.A. e cittadini. In alcune realtà dei piccoli passi verso il cambiamento sono stati percorsi. Un esempio? Oreste Giurlani, sindaco di Fabbriche di Vallico, è riuscito ad incrementare la partecipazione dei suoi cittadini. E’ vero, la sua è una piccola realtà – circa 700 abitanti -  ma come si dice “Roma non è stata fatta in un giorno”! Utilizzare tutti gli strumenti, dal fischio al pastore ai social network, per agevolare le comunicazioni tra cittadini e enti è la strada da seguire per innovare l’azione amministrativa. Recentemente il suo comune è stato colpito da numerose frane e l’aggiornamento della situazione correva, da entrambe le parti, sui social network. Problema da non sottovalutare il digital divide -  dovuto sia da problemi tecnici, manca la banda larga, sia dalla mentalità dei cittadini – ecco allora un canale civico sul digitale per coinvolgere tutti, l’importante è arrivare a TUTTI i cittadini. Dello stesso pensiero Francesco Piarulli – Direttore generale Comune di Bagno a Ripoli e rappresentante ANDIGEL -  non esiste un cittadino standard, la pubblica amministrazione deve conoscere la varietà degli utenti e deve saper comunicare con ciascuno. L’innovazione è fondamentale, ma deve essere attuata sui singoli progetti per essere accettata e, ovviamente, richiede tempo. Anche Giancarlo Galardi – Direttore generale Regione Toscana - parla di innovazione e di come questa sia essenziale per far diventare il cittadino un nodo della rete nelle comunicazione con la P.A., rete creata grazie all’utilizzo dei social network.

Momento importante il passaggio ufficiale da FlorenceIN a ToscanaIN alla presenza di Pier Carlo Pozzati -Presidente Federazione ClubIN , Stefano Tazzi - Coordinatore Nazionale ClubIN e Laura De Benedetto – Presidente ToscanaIN. La realtà dei ClubIN sta diventando sempre più rilevante e consistente in tutta Italia e anche in Toscana si è venuta a creare una numerosa rete.

Quale modo migliore per brindare all’evento che un bicchiere di vino?

Social network e …

martedì, gennaio 26th, 2010

Grande serata ieri in Dada, dove si è svolto il primo incontro di FlorenceIN – a breve ToscanaIN- del 2010. Tema della serata le “nuove frontiere del Social Networking”.

Molti i relatori che hanno esposto in maniera concisa, interessante e chiara il tema in questione, esaminandolo da diversi punti di vista. Si è parlato infatti di social network e privacy, musica, turismo e politica.

Dopo l’introduzione di Michele Ficara Manganelli –presidente di Asso Digitale- si sono susseguiti gli interventi di Giovanni Petrocchi, il quale ha sottolineato come la prima arma per tutelarsi sia l’auto-tutela, e di Barbara Bellini, che ci ha presentato Dada.net.  “Social network tra turismo e sostenibilità” è stato il tema della mini-tavola rotonda moderata da Mirko Lalli in cui sono intervenuti Giancarlo Carniani, Alberto Chiapponi e Andrea Tracazan.

Lo sapete qual è elemento che discrimina la scelta di una meta turistica rispetto ad un’altra? Le opinioni e le foto di chi è già stato in quei luoghi. Network come tripadvisor non contengano solo recensioni, ma veri e propri diari di viaggio di una communty. Come sostiene Gianluca Diegoli è la conversazione circa il tuo prodotto che provoca l’acquisto, non tanto la tua promozione.

E come si dice, dulcis in fundo l’intervento del sindaco Renzi per quanto riguarda i social network e la politica.

Non è certo mancata l’occasione di fare networking! All’aperitivo, tra un cucchiaio di pappa al pomodoro e un cantuccio, ci siamo scambiati biglietti da visita, presentati, conosciuti e dati appuntamento al prossimo evento!


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