• Twitter
  • LinkedIn
  • Flickr
  • YouTube

Posts Tagged ‘firenze’

exout si “mette in ballo”..

giovedì, febbraio 3rd, 2011

Come avrete capito a noi piace cambiare “vestito” al nostro logo, che sia Natale o Carnevale, teniamo a  evidenziare feste e ricorrenze particolari. Questa volta balliamo.. si perché tra poco inizierà a Firenze la più grande, e unica, fiera sul ballo: Danza in Fiera . Dal 24 al 27 febbraio la Fortezza da Basso sarà “invasa” da ballerini pop, classici, caraibici, jazz, …, per uno spettacolo continuo!

Abbiamo deciso di danzare anche noi per sostenere e promuovere gli eventi locali, chi investe e crede nel territorio fiorentino deve essere premiato!

#fdc10…

lunedì, ottobre 25th, 2010

Ieri sera si è concluso il Festival della Creatività 2010.. un gran festival!

Diversamente dagli anni passati svariate location, distribuite in tutta la città, hanno ospitato stand, workoshop, esposizioni e walk shop itineranti.. La creatività “ha invaso” Firenze … FANTASTICO!

Noi c’eravamo!

Complimenti a tutti, dagli organizzatori ai social medi reporter, dai fotografi ai partecipanti e .. al prossimo anno!

BUONE VACANZE!

martedì, agosto 3rd, 2010

Con l’arrivo di agosto gli uffici si svuotano e le spiagge si affollano, per cui prima che partiate tutti … buone vacanze e buon riposo!

Noi da Firenze vi terremo “d’occhio”(twitter, facebook, foursquare & Co)…

GTUG a tutti

lunedì, febbraio 1st, 2010

Settembre 2009. Nel giro di pochi minuti tre account twitter che stavamo gestendo vengono seguiti dal profilo francescatosi. Insospettito da questa mossa a catena Lorenzo Tom Sali Ponzi fa una ricerca su Google. Quello che appare in SERP è cosa che lascerebbe molti più o meno indifferenti ma non il nostro, che rimane subito colpito dal fatto che francescatosi sia iscritta al gruppo GTUG-Firenze. Cosa è GTUG? Perché esiste? Che scopi ha? Cosa nasconde?

Questa è l’inizio di una indagine e soprattutto di una collaborazione nata su twitter, cresciuta su Gtalk, approfondita su Google Wave, estesa su linkedin e realizzata con un evento promosso su facebook.

Al primo appuntamento reale non sono arrivati due Avatar volanti, ma “semplicemente” Francesca Tosi e Alberto Mancini ricercatori e cofondatori di KeyChain, che nonostante non fossero blu non ci hanno deluso affatto. Anzitutto ci hanno rassicurato sul fatto che GTUG non fosse tossico ma solo l’acronimo di Google Technology User Group. Quindi ci hanno raccontato il loro progetto e il desiderio di organizzare un evento per farlo conoscere.

Da questo è nato GTUG-Firenze Kick-off il calcio di inizio di una serie di eventi per coinvolgere e collaborare intorno al mondo Google. Per questo venerdì 5 febbraio 2010 alle ore 10.00 presso l’Aula 7 del Dipartimento di Matematica “U.Dini” Viale Morgagni 67/a Firenze, saremo tutti insieme vestiti di azzurro, rosso, verde e giallo a parlare e conoscere coloro che da sviluppatori o semplici utilizzatori vorranno partecipare a rendere sempre più utili, interessanti, colorate, efficaci, collaborative le tecnologie Google.

Per chi non resiste alla curiosità ecco il programma

Per chi è interessato l’iscrizione deve essere fatta online qui

Per gli android con account google ci sarà una Wave quindi rimanete in contatto qui

Per gli altri, GTUG a tutti.

Son tutti frontisti o è colpa di Google?

mercoledì, gennaio 27th, 2010

Da qualche giorno Via di Peretola è chiusa al traffico. L’interruzione è poco più avanti della nostra sede, andando verso Firenze, praticamente nel punto in cui Via della Villa Nuova sbocca in Via di Peretola.

Questa interruzione ha generato un problema. No, non è come pensate; noi siamo contenti che Via di Peretola sia chiusa al traffico: c’è meno smog e nessuno abbatte i paletti che delimitano il marciapiede – la piaga più grossa di Via di Peretola (quelli che abbattono i paletti, intendo). Il problema è un altro. Da quando la strada è chiusa il traffico è raddoppiato. Vi chiederete: com’è possibile? Semplice. Le macchine vanno verso Firenze esattamente come prima, solo che ora tornano anche indietro.

Lì per lì ci siamo chiesti, ma che son tutti frontisti? Infatti il cartello che sta all’inizio di quel tratto di Via di Peretola parla chiaro: strada chiusa per tutti, eccetto frontisti e residenti.

Ora, i residenti per lo più in orario di ufficio sono altrove, quindi, come avrebbe detto Lubrano, la domanda sorge spontanea. La prima reazione è stata quella di stigmatizzare i comportamenti di oggi, la tipica cultura italiota del “fatta la legge, trovato l’inganno” secondo la quale anche se c’è un divieto generalmente si passa lo stesso.

Poi si è accesa la lampadina, perché la nostra ormai è una società 2.0 e forse la Toscana è particolarmente all’avanguardia in questo senso. Infatti ecco svelato l’arcano: la Google Map non è aggiornata!

Avrebbero dovuto fare un evidente segno visivo

e finalmente quei 150 metri che ci separano dalla Latteria in cui quotidianamente andiamo a prendere il caffè (o meglio i caffè), sarebbero diventati una piacevole passeggiata!

La lingua che avanza

martedì, ottobre 6th, 2009

Ieri pomeriggio, tornando da Ferrara, ascoltavo la radio, passatempo che ho in comune coi milioni di italiani che quotidianamente passano in auto più tempo del voluto. Radio1 trasmetteva “Tornando a casa”, ottimo programma di Enrica Bonaccorti. Il tema era la lingua italiana, dove sta andando e il vilipendio che ne viene fatto sempre più spesso. Sia la Bonaccorti che Alessandro Bergonzoni, ospite della trasmissione, hanno un po’ bastonato l’uso di anglicismi come “customer” o “customizzare”, nonché l’uso di neologismi come “microfonare” o di espressioni intercalanti quali “diciamo” o “come dire”.

Mentre ascoltavo è stato automatico pensare alle parole di Giuliano Da Empoli al Working Capital del 30 settembre. Un fiorentino gli faceva notare come la torre del Palazzo di Giustizia costruito in zona Novoli avesse rovinato il paesaggio della città. A sostegno di questa affermazione mostrava una foto in cui si vedeva la torre in questione con il campanile di Giotto alle sue spalle.

[La foto non l'abbiamo, ma giusto per rendere l'idea - ringraziando wikipedia per le foto...]

Ebbene costui, ha notato Da Empoli, ha profondamente ragione, perché in effetti la torre in questione è orribile, ma anche profondamente torto, perché se paragoniamo una costruzione al Duomo o al Campanile o un’altra delle tante bellezze di Firenze, al 99% sfigurerà.

Tutto si evolve, l’architettura come il linguaggio, e non si può rifiutare il nuovo che è già stato comunemente accettato perché a scuola ci hanno insegnato una cosa diversa, perché si è sempre fatto così ed è sempre andato bene o perché in qualche modo “sporca la prassi”. Spesso e volentieri cambiare è necessario, perché il mondo si evolve e se non ci evolviamo anche noi restiamo indietro, a volte talmente indietro che diventa impossibile recuperare.

E pur si muove! Se imparasse a presentarsi…

domenica, ottobre 4th, 2009

Mercoledì scorso, percorrendo e ammirando le belle vie fiorentine che dalla stazione di Santa Maria Novella conducono a Palazzo Strozzi, ci accingevamo ad affrontare una giornata che già nelle previsioni si preannunciava impegnativa. Ero diretto alla quarta tappa del Working Capital Tour.

La magnifica cornice ha probabilmente ispirato i presenti, che hanno dato vita ad un dibattito interessante e denso di spunti di riflessione. La presenza di un’ottima connessione wi-fi ci ha permesso di “cinguettare” su Twitter, condividendo i nostri appunti in tempo reale.

Nel pomeriggio si sono alternate le presentazioni all’interno del cosiddetto Elevator Pitch: 3 minuti per presentare un progetto e 3 minuti per domande e risposte.

Mi è tornato in mente un mio professore del liceo che durante le interrogazioni soleva dire “mi raccomando, una risposta chiara e concisa”. E proprio questo era richiesto a chi aveva l’onere e l’onore di presentare i progetti. E proprio su questo c’è parecchio da lavorare!

L’aspetto positivo è che i progetti presentati sono stati 28, un numero significativo, che pensando alla cultura che ci circonda del “tanto non si può fare”, mi fa esclamare: e pur si muove!

Finalmente Firenze si sta aggiornando con i tempi …

martedì, agosto 18th, 2009

Passando per il centro stamattina, ci ho fatto caso che finalmente questa giunta si impegna in modo concreto per affrontare i problemi di energia dei nostri tempi.

http://firenze.repubblica.it/multimedia/home/6589371/1/1


exout (a Dapros company) - sede legale via Tiziano 7, 59100, Prato - P. IVA. 02113260976
skype: exout.it - twitter: @exout_firenze - linkedin: exout
entries <- rss -> comments