Lavorare “gratis” – quando e perché

Se andiamo indietro nel tempo, la storia è fatta di lavoro non retribuito – da non confondere con il lavoro gratuito. Spesso si tende a usare i due termini come se fossero sinonimi, ma il fatto che io non percepisca un compenso economico, non significa necessariamente che stia lavorando per nulla.

Agli albori dell’umanità, quando lo scambio principale tra gli uomini era il baratto e il concetto di stipendio era ancora di là da venire, gli uomini campavano bene lo stesso. Lavoravano, bevevano, mangiavano e dormivano, proprio come ora.

Evolvendosi, ha cominciato a diffondersi il concetto di apprendistato e di scuole di mestiere. Tutti ragazzi che lavoravano “gratis”. L’ha fatto Leonardo da Vinci e l’hanno fatto Giotto e Michelangelo, tanto per ricordare alcune tra le menti più importanti della nostra zona.

Ma a ben vedere in realtà nessuno ha mai lavorato gratis. È sempre stato un “do ut des” in cui ciascuno offre qualcosa per qualcos’altro.

E in ogni epoca c’è sempre stato quello che se ne approfittava e quello onesto, quello che aiutava i talenti ad emergere e quello che gli tarpava le ali per paura che gli “fregassero il posto”. Insomma tutto il mondo è paese e la natura dell’uomo è sempre la stessa, con buona pace di Darwin.

Quel che voglio dire è che andare a lavorare gratis in un’azienda per imparare un mestiere dopo la fine degli studi, dovrebbe essere una cosa normale, auspicabile e addirittura agognata. Saper scegliere l’azienda con attenzione, saper interrompere le esperienze dove non c’è un ritorno in termini formativi, essere in grado di apprendere al di là di quello che ci insegnano, queste sono competenze.

Senza questo tipo di competenze ogni periodo di tirocinio, in qualsiasi tempo, in qualsiasi luogo e in qualsiasi azienda, rischia di essere sprecato, dilapidato, buttato via. Se non le avete, o pensate di non averle, fatevi aiutare da chi ha più esperienza di voi.

In ogni caso (e qui c’è una difficoltà culturale tipica degli italiani nati negli anni ’80/’90) una volta usciti dalla scuola, non mettetevi a cercare un impiego; cercate un luogo dove lavorare imparando. L’impiego verrà dopo e sarà tanto più gratificante quanto più avrete fatto fruttare il periodo di tirocinio.

Buona ricerca, buon apprendimento e buon lavoro!

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