La ragione dei Maya?

La scritta sulla home del nostro sito recita proprio queste parole!

Tutto l’anno abbiamo lavorato insieme ai nostri clienti per avere un 2012 assolutamente decente in funzione di un 2013 decisamente migliore. Non fraintendiamoci, l’Italia è ancora nei guai e le cose NON torneranno mai come prima – ci dobbiamo mettere in testa che il mondo è cambiato e dobbiamo scoprire come cambiare anche noi.

Abbiamo avuto dei grandi casi di successo social nel 2012 (soprattutto con clienti che hanno iniziato ad investire nel 2010/2011) ed abbiamo acquisito nuovi clienti validissimi, con cui confidiamo di avere dei risultati importanti nel 2013. Ecco sarebbe veramente una rottura se tutto finisse venerdì.

Ci piace pensare che veramente i Maya avessero capito e che le interpretazioni date fino ad oggi sono sempre state fuori dal mirino. Per venerdì la nostra interpretazione è che, in prossimità della chiusura del bilancio 2012, quelle aziende che non ce la faranno mai a cambiare le teste ed il pensiero, ad affrontare il cambiamento, ad investire nel rischio, ad abbracciare il futuro con le braccia con il cuore ed anche col cervello… ecco, peggio per loro.

Restano gli altri, quelli disposti a mettersi in gioco, a non vivere di rendita, a rischiare di vincere sapendo di poter perdere. Ecco, per questi il 2013 sarà l’anno della fenice, l’anno in cui si risorge dalle ceneri, l’anno in cui si gettano le basi per un futuro luminoso, l’anno in cui si torna a sperare e a credere.

Secondo noi i Maya intendevano questo: l’incenerimento del vecchio, per una rinascita da quelle ceneri, che tradotto per noi significa una nuova vita e una nuova mentalità per le aziende toscane.

Con chi c’è (!) ci sentiamo venerdì, 21 dicembre, alle 21.01

 

Be Sociable, Share!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>