La cintura di castità – sul web?

Esagero? Mi sento di esagerare. Forse non esagero. Mah!

La nostra piccola esperienza fiorentina ci insegna che il web “libero e accessibile a tutti” in azienda è vissuto come un guaio, una distrazione, un spreco di tempo… insomma, un disastro!

Allora mi permetto di non essere d’accordo.

Lavorando con le aziende ci siamo accorti che sia le micro che le marco imprese hanno paura e non conoscono il web – ovviamente ci sono molte sfumature di questo “non sapere”. E se le piccole imprese sono “giustificate” dalla dimensione le grandi aziende non hanno davvero scuse!

Non voglio però sparlare di altri, voglio raccontarvi di noi.

Nella nostra azienda non ci sono né censure né limiti di navigazione. Tutti possono andare dove gli pare, quando gli pare, a vedere quello che gli pare – sempre. Il rischio della distrazione c’è, per tutti – soci e dipendenti – ma i benefici sono ben superiori agli aspetti negativi.

I nostri dipendenti sono responsabili, dediti, obiettivi, sanno giudicare “il giusto” e “l’eccessivo”, sanno integrare il personale con l’aziendale… sanno essere “intelligenti”.

Quindi, siamo molto fortunati? Oppure abbiamo saputo sviluppare un clima aziendale all’insegna della conoscenza? Forse “Camera Cafè” ci insegna (se non sapevamo di già – ma via, sapevamo…) che il modo di sprecare il tempo “aziendale” è semplice da trovare. Davanti alla macchinetta del caffè, ma anche nel corridoio, in mensa, nel bagno, al cellulare, in terrazza a fumare la sigaretta proibita ….

Il web rappresenta opportunità, sviluppo, conoscenza, è un accessibile e democratico strumento di comunicazione, in poche parole è la fonte più aggiornata di informazione. Alla luce di tutto ciò, come mai ancora oggi molte aziende scelgono di chiudere a chiave questa “porta”?

Forse il problema sta nel clima aziendale sviluppato negli anni, e non tanto nello strumento. Se manca la fiducia tra dipendente e datore di lavoro, il rispetto e la stima la tua azienda non riuscirà ad usare consapevolmente e responsabilmente uno strumento tanto potente come il web.

Aprire l’azienda al web richiede coraggio, lungimiranza e forte responsabilizzazione del personale.

In Toscana siamo pronti a girare la chiave e spalancare le porte dell’azienda a tale tentazione?


Be Sociable, Share!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>