Adozioni …

Nella prestigiosa sede dell’Auditorium dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze si è tenuto ieri sera un interessante e emozionante dibattito sul tema “Le adozioni nazionali, internazionali e a distanza”. L’incontro organizzato da ToscanaIN e moderato dalla socia Sara De Santi – avvocato dell’Ordine di Firenze, ha posto l’accento sul tema delle adozioni da un punto di vista giuridico, normativo, antropologico e “genitoriale”.

L’adozione è regolamentata dalla legge n.184 del 1983 e si distingue in adozione nazionale e internazionale. La Dr.ssa Maria Teresa Favilli – Giudice del Tribunale dei minorenni della Toscana – ha spiegato la sostanziale differenza tra i due tipi: nell’adozione nazionale il tribunale ha davanti a se un bimbo – che si trova in uno stato di abbandono, nell’adozione internazionale il tribunale ha di fronte a se una coppia. La coppia che decide di percorrere la strada dell’adozione viene seguita e sottoposta a numerosi, ma mai troppi, test ed esami che ne valutano l’idoneità. L’avvocato Elena Zazzeri – Direttivo Unione Nazionale Camere Minorili e Membro del Consiglio dell’Istituto degli Innocenti – ha condiviso con noi la sua esperienza ed ha sottolineato l’importanza di un aiuto esterno alla coppia, prima, dopo e durante l’adozione. Oltre ad un sostegno psicologico capita che i coniugi necessitino anche di un sostegno economico. Ecco allora che la regione Toscana sostiene le famiglie nell’adozione internazionale con un contributo finanziario. Nicola Danti – Consigliere Regionale, Regione Toscana – ha illustrato come la Toscana sia l’unica regione che fornisce questo contributo; un piccolo sostegno economico che testimonia la vicinanza tra la regione e chi sceglie di investire sul futuro dei bambini e della famiglia. Per Augusta Larosa – Antropologa culturale presso l’Università di Firenze – chi adotta un bambino adotta una mente, un mondo con cui dovrà confrontarsi. Ogni bambino porta con se un bagaglio culturale – molto spesso doloroso e ricco di sofferenza – e un progetto di vita, compito del genitore è scoprire questo progetto e aiutare il bambino a realizzarlo.

La testimonianza di due genitori adottivi è stata sicuramente la parte più emozionante e partecipata. Caterina Spezzigu – Consigliere Pro ICYC Onlus (ente autorizzato per le adozioni internazionali) dopo aver presentato gli enti autorizzati per l’adozione, ci ha raccontato la sua esperienza di adozione, unica, sofferta ma piena d’amore. Altra testimonianza è stata quella di Philipp Bieri – Presidente di Celine Associazione famiglie adottive – padre adottivo di due bimbi e fondatore e presidente di Celine, un’associazione nata con lo scopo di diffondere la cultura dell’adozione soprattutto nelle scuole.

I bambini da aiutare sono tanti, troppi e un aiuto concreto può partire da tutti, aziende, famiglie, fidanzati, single, tramite l’adozione a distanza. A testimonianza di questo Valentina Baldini – GE Volunteers Chapter Leader (Corporate Attorney), GE Oil&Gas – ha raccontato di GE Volunteers e di come hanno intrapreso un progetto di adozioni a distanza con la ong ActionAid supportando 9 bambini in Brasile, India e Nigeria per 3 anni, in modo da contribuire alla loro crescita, salute, educazione e, contemporaneamente, allo sviluppo della comunità in cui i bimbi risiedono. Era presente anche Laura De Benedetto – Presidente – ToscanaIN e Gruppo locale di Firenze ActionAid – che ha presentato la campagna di ActionAid “Vorrei un caffè corretto” per garantire i diritti dei contadini, raccoglitori di caffè.

E’ stata una serata intesa, ricca di contenuti e di emozioni che ha messo al centro un tema “diverso” da quelli generalmente trattati da ToscanaIN ma far parte di una rete vuol dire anche guardarsi attorno …

Ora mi ci vuole proprio un buon caffè corretto, bevo e firmo!

Be Sociable, Share!
Comments
  1. 9 years ago

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>